lunedì 10 settembre 2012

Convento di San Josep de la Rambla (sec.XVI-1835)

Dove oggi c'é il Mercato di San Josep, meglio conosciuto come la Boqueria, una volta c'era un convento: il convento di San Josep de la Rambla, primo convento di carmelitani scalzi di Barcellona, inaugurato da Padre Roca il 25 gennaio 1586, con il permesso di Re Filippo II.
La comunitá religiosa era formata da una cinquantina di fraticelli che vissero una vita alquanto austera. Tagliati fuori dal mondo, potevano uscire dal convento solo per opere sociali e aiuti alla popolazione, come avvenne durante la peste di Barcellona l'anno 1588 e 1589 dove morirono cinque carmelitani, e lo stesso si ripeté l'anno 1621 e 1821 dove persero la vita una dozzina di carmelitani.
La comunitá di San Josep era anche famosa per la zuppa che distribuiva ai poveri della cittá, cosí come l'istruzione che cercavano di impartire ai bambini raccolti per la cittá.
Durante una rivolta popolare, il giorno di San Jaume l'anno 1835, una fiumana di gente inferocita va a  distruggere tutti i conventi che incontrano durante il loro cammino, senza risparmiare il convento di San Josep che tanto bene aveva fatto alla popolazione.
I saccheggi continuarono fino al giorno dopo, non si contarono quanti fraticelli furono trucidati dal popolo, fino a scomparire definitivamente un mese dopo.
Il comune di Barcellona decise, quindi, di trasformare quello spazio in mercato e il 19 marzo 1840 si posava la prima pietra del futuro Mercato de la Boqueria.



L'església del Convent de Sant Josep in un disegno pubblicato da Gaietà Barraquer.