Visualizzazione post con etichetta paseo de gracia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta paseo de gracia. Mostra tutti i post

martedì 20 agosto 2013

Paeo de Gracia 21, Barcelona

Edificio monumentale
de La Union y del Fenix

Edifico dell'anno 1927-31, con un forte carattere monumentale dove ha sede la compagni di assicurazioni Union y el Fenix Español. Si caratterizza per la sua forma angolare coronata da un cupola in cima all'edificio, sopra la quale si erge una magnifica statua bronzea di una fenice. Gli elementi ornamentali sono di tipo classico, con un gruppo di doppie colonne con capitelli corinzi fra il primo e secondo piano e che fanno da entorno ai gruppi scultorei realizzati da Frederic Mares. Sono quattro coppie di sculture allegoriche che rappresentano l'industria, l'agricoltura, le arti e la navigazione.

venerdì 19 ottobre 2012

Auto d'epoca

 Girovagando per blog, ho trovato in quello de las mentiras...queste bellissime foto d'epoca che ritraggono la Barcellona di inizio secolo alle prese con le prime automobili, buona visione.



Foglietto informativo
sulle prime carrozzerie
di automobili
c'é scritto: Notizia sulle Carrozzerie Meccaniche
con sospensione a molle
senza motore ad aria, né vapore, né cavalli
Nuova e importante invenzione
con Privilegio Esclusivo
di Sua Maestá
(1864)

Primo veicolo che circola per Barcellona
(1890)

Paseo de Gracia
macchine e carrozze
(1900)

Pubblicitá di una impresa
di costruzioni di automobili:
la Compagnia General Española
Nel foglietto c'é´scritto: Costruzione di carrozzerie e automobili elettriche; specializzati in grandi carrozzerie per il trasporto di persone; rappresentanza e vendita di tutti i tipi di automobili e motocicli; le fabbricazioni di questa Casa competono sempre vantaggiosamente con tutte le altre in soliditá, eleganza ed economia; tutte le carrozzerie sono garantite un anno; per linee servite da automobili elettriche si fanno preventivi di centraline elettriche e ci incarichiamo dell'installazione e della manutenzione; cataloghi e preventivi gratis a quanti li richedano; la Casa fornirá anche personale specializzato per il mantenimento delle carrozzerie.


Horta (1902)

Traffico in Paseo de Gracia
(1905)

Una delle prime automobili
immatricolate con targa
(1907)

Paseo de Gracia
(1907)

Persone e motori
in Paseo de Gracia
(1908)

Si comincia ad asfaltare
il Paseo de Gracia
(1908)

A Barcellona aumenta il traffico
si contano giá ben 407 automobili !
(1909)

Bambini posano dentro un automobile
a Horta
(1910)

Prima donna al volante, inziano i guai...
Parco de la Ciutadella
(1910)

Paseo de Gracia incrocio con
Calle Mallorca
(1910)

Ronda di San Pedro
(1910)


giovedì 18 ottobre 2012

Caffé Torino (1902-1911)

All'incrocio fra il Paseig de Gracia 18 e la Gran Via, dove una volta c'era il Café Torino, oggi c'é una gioielleria.
Il Café Torino, opera maestra del modernismo, fu all'inizio del XX secolo punto di incontro e di riferimento della borghesia  barcelonesa dove si beveva il vermut, bibita fino ad allora sconosciuta e introdotta in Spagna da Flaminio Mezzalama che oltre ad essere importatore per tutta la penisola iberica del Martini & Rossi, era anche il proprietario del locale.
Fu inaugurato nel 1902 e fra gli architetti che lo progettarono c'era anche Antoni Gaudí che disegnó il salone arabo.
Nel 1903 ricevette un premio dal Comune di Barcellona quale miglior esercizio commerciale della cittá.
Nel 1911 chiuse i battenti e inizió il mito del Café Torino.

Café Torino, com'era (1902)

Interno del café
in un disegno di Xavier Nouger
(foto flickr)


Salone Arabo disegnato da Gaudí

le fotografie in bianco e nero
sono state copiate dal blog las mentiras...

domenica 14 ottobre 2012

La Pedrera, doveva essere la casa della Vergine (1906)

(1878)
Antoni Gaudí era un uomo molto religioso e cercava di dimostrare questo suo profondo sentimento, nelle sue opere anche se, a prima vista, é difficile da vedere.
 Cosí l'anno 1906, quando ricevette l'incarico da Milá di costruire la sua impressionante abitazione in Paseo de Gracia, Gaudí cercherá di lasciare una traccia di quel proprio sentimento religioso. Se la casa era concepita come una grossa montagna,  questa altro non era, secondo le intenzioni dell'architetto,  che una grande piattaforma per la Madonna. Nel progetto che va a presentare al Comune di Barcellona nel 1906, si puó vedere come nella parte centrale appaia un bassorilievo della Madonna con il bambino in braccio.




Ma poi Gaudí, preso dalla ispirazione religiosa, pensó di fare molto di piú in onore della Vergine, pensó che la casa dovesse essere ornata da una scultura vera e propria della Vergine, con tanto di Arcangeli Gabriele e Michele, scultura che doveva raggiungere i quattro metri di altezza.



Peró la cosa non andó a buon fine, anche in considerazione del fatto che in quegli anni (1909) Barcellona fu colpita dagli eventi della Settimana Tragica nella quale dal giorno alla notte si incendiarono molti edifici religiosi e quindi il Milá per timore che la scultura della Madonna potesse in qualche modo essere presa di mira, non accettó, scatenando l'ira di Gaudí che interruppe i lavori e cessó la relazione con il Milá citandolo in giudizio.

Oggi, al posto della scultura della Madonna, c'é una modesta rosa con una M, che sta per l'iniziale di Maria. 

(fonte: Barcelona es poderosa)